PERCORSI PERMANENTI

Gli itinerari individuati e utilizzati per la realizzazione delle 5 Randonnée dell’Umbria sono stati segnalati con appositi adesivi ben riconoscibili (adesivi con freccia, con grafica omogenea, ma colori diversi per ogni itinerario) per essere trasformati in percorsi permanenti da pedalare tutto l’anno, per soddisfare la passione per la bici e, allo stesso tempo, offrire delle grandi opportunità di scoperta del territorio.

I percorsi permanenti, a differenza dei Brevetti Randonnée, possono essere pedalati tutto l’anno con modalità diverse, in base al tempo a disposizione e quindi all’obiettivo che vuoi raggiungere:

  • Brevetto permanente, che sarà ottenuto dal randonneur che percorrerà l’itinerario nell’arco di 24 ore, nei tempi e con le modalità previste dal regolamento ARI.
  • Diploma di Randagio, che sarà conseguito dal cicloturista in bici o dal viaggiatore in ebike, che percorrerà l’itinerario stabilendo a piacimento tempi, soste e numero di tappe, privilegiando l’aspetto del viaggio e della scoperta del territorio.

Il percorso si sviluppa nel cuore dell’Umbria, attraversando alcuni dei centri più noti e affascinanti della regione, come Perugia, Assisi, Spello, Foligno, Bevagna, Montefalco, Spoleto, Todi e Marsciano, passando per la Valle Umbra, utilizzando un lungo tratto della ciclabile Assisi - Spoleto, percorrendo strade panoramiche in gran parte a basso traffico.

L’anello misura 210 km con un dislivello di 2600 metri.

Il percorso è vallonato e nervoso, come è tipico di questa parte dell’Umbria, ma non ci sono salite veramente impegnative. La maggior parte dei centri che si attraversano, tuttavia, sono posti su alture e per raggiungerli bisogna affrontare delle brevi salite, a volte con tratti ripidi. Le più lunghe sono quelle che conducono al valico di Viepri (punto più alto del percorso con i suoi 555 metri) e al centro storico di Perugia. Inevitabilmente anche le discese all’interno dei centri storici sono impegnative ma questo è il modo più bello di scoprire e vivere questi magnifici borghi, ricchi di storia e cultura.

I Rando Point sono posizionati in questi centri:
Assisi, Spello, Montefalco, Spoleto, Bastardo, Todi, Marsciano, Perugia.

Per il brevetto permanente è necessario apporre un timbro in ciascun Rando Point lungo il percorso + 2 alla partenza e all’arrivo nello stesso Rando Point.

L’anello come tutti, può essere percorso partendo da uno qualunque dei Rando Point posizionati lungo il percorso. Per esigenze di tracciamento è stata individuata Santa Maria degli Angeli come punto di partenza e arrivo.

Questo è il percorso che ha dato origine a tutti i percorsi Rando dell’Umbria e sul quale sono state testate le regole del Brevetto Permanente. Attraversa tanti centri storici della provincia di Terni come Narni, Amelia, Lugnano in Teverina, Alviano, Baschi, Avigliano Umbro, Montecastrilli, Acquasparta, San Gemini, Terni. Lungo il percorso si incontrano molte bellezze naturalistiche e artistiche, come la Cascata delle Marmore, il Lago di Piediluco, lo Speco di S.Urbano, il Ponte di Augusto, le gole del Nera di Stifone, l’Oasi naturalistica di Alviano, il Lago di Corbara, la Foresta Fossile di Dunarobba, il parco archeologico di Carsulae.

Il percorso misura 202 km con 3.300 m. di dislivello e pendenze massime in alcuni brevi tratti dell’11%.

L’altitudine massima che si raggiunge è di 734 metri, la salita più lunga ed impegnativa è quella di Civitella del Lago ma non è da sottovalutare per la pendenza anche quella di Montoro. Le altre sono tutte più abbordabili perché o brevi o con una pendenza intorno al 6% come Forca d’Arrone e le salite verso Stroncone, S.Urbano e Cesi. Tutte le strade sono poco trafficate e con un fondo stradale buono.

I Rando Point sono posizionati in questi centri:
Cascata delle Marmore, Arrone, Piediluco, Stroncone, Narni, Amelia, Lugnano, Alviano, Baschi, Civitella del Lago, Avigliano Umbro, Montecastrilli, Cesi.

L’anello, come tutti, può essere percorso partendo da uno qualunque dei Rando Point posizionati lungo il percorso. Per il Brevetto permanente o il Diploma di Randagio è necessario apporre almeno 9 timbri lungo il percorso +2 alla partenza e all’arrivo nello stesso Rando Point.

Questo percorso collega i centri dell’Umbria che si trovano a Nord della regione e consente di scoprire un territorio ricco di storia e bellezze naturali di grande pregio, ma forse meno conosciute dal grande pubblico. Città di Castello, Montone, Pietralunga, Gubbio, Assisi, Perugia, Umbertide, Monte Santa Maria Tiberina sono le principali tappe di questo tour che si snoda tra colline e valli immersi in una natura variegata e a tratti selvaggia.

Il percorso misura 208 km con un dislivello di 3.000 metri

Si raggiunge un’altezza massima di 750 metri sul livello del mare in corrispondenza del Valico di San Presto, ma lungo il percorso ci sono altre salite impegnative, come quella di Monte Santa Maria Tiberina, oppure quella di Casaglia, che conduce in centro a Perugia ed è caratterizzata da pendenze oltre il 10%. Da non sottovalutare anche la lunga ascesa, anche se non dura, verso Pietralunga, e le salite di Montone, Colpalombo, Montelaguardia. Insomma, un percorso molto suggestivo, ma di certo adatto a gambe ben allenate.

I Rando Point sono posizionati in questi centri:
Città di Castello, Montone, Gubbio, Assisi, Perugia, Umbertide, Monte Santa Maria Tiberina

Per il brevetto permanente è necessario apporre un timbro in ciascun Rando Point lungo il percorso + 2 alla partenza e all’arrivo nello stesso Rando Point.

L’anello come tutti, può essere percorso partendo da uno qualunque dei Rando Point posizionati lungo il percorso. Per esigenze di tracciamento è stato individuato Città di Castello come punto di partenza e arrivo.

Il percorso che ospita in estate la Randonnée del Trasimeno consente di scoprire l’area Ovest dell’Umbria ai confini tra Lazio e Toscana, e si sviluppa tra il Lago Trasimeno e Orvieto, noto centro turistico in grado di rappresentare in sintesi la ricchezza del patrimonio storico artistico dell’Umbria. L’itinerario attraversa aree naturalistiche di grande bellezza, come quella del Monte Peglia e del Lago di Corbara e, oltre ad Orvieto, tocca numerosi borghi più o meno grandi, come Passignano sul Trasimeno, Mugnano, Marsciano, San Venanzo, Castel Viscardo, Ficulle, Monteleone di Orvieto, Città della Pieve, Castiglion del Lago e Tuoro sul Trasimeno.

L’anello misura 213 km con un dislivello di 3.000 metri.

La salita più lunga ed impegnativa è quella che in circa 23 chilometri conduce in vetta al Monte Peglia, ad una quota di 820 metri sul livello del mare, senza però mai presentare pendenze troppo ripide. Le altre salite sono quelle di Castel Viscardo, Ficulle e Monteleone di Orvieto oltre alla breve ascesa che porta al centro di Orvieto dove sarete ripagati dalla vista della facciata del duomo che in bicicletta è raggiungibile da via Maitani.
Molto bello anche il tratto pianeggiante e rilassante lungo le sponde del lago Trasimeno. L’itinerario prevede alcuni chilometri su strada sterrata in ottimo stato, in alternativa potrete percorrere l’adiacente strada provinciale asfaltata. Il percorso, nel suo complesso, si sviluppa in gran parte su strade poco trafficate e regala paesaggi mozzafiato.

I Rando Point sono posizionati in questi centri:
Passignano sul Trasimeno, San Feliciano, Marsciano, Corbara, Orvieto, Fabro Scalo, Monteleone di Orvieto, Castiglione del Lago.

Per il brevetto permanente è necessario apporre un timbro in ciascun Rando Point lungo il percorso + 2 alla partenza e all’arrivo nello stesso Rando Point.
L’anello come tutti, può essere percorso partendo da qualunque dei Rando Point posizionati lungo il percorso. Per esigenze di tracciamento è stato individuato Passignano come punto di partenza e arrivo.

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